Le classi quarte e quinte delle sedi di Monte Ruggero e di Angeli della città e le classi della secondaria di Monte Ruggero hanno dato un altro “calcio al bullismo“.
Nella mattinata di martedì 16 maggio, nell’androne di Monte Ruggero, ampio e accogliente, le alunne e gli alunni hanno partecipato ad un incontro sulla tematica del bullismo, condotto da giovani ragazzi del Movimento “MABASTA” (Movimento Anti Bullismo Animato da Studenti Adolescenti), i quali hanno sviluppato un protocollo di sei azioni per prevenire e contrastare “dal basso” bullismo e cyberbullismo tra i giovani.
L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto “Un calcio al bullismo”, promosso e sviluppato dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, dalla Convy School e dal movimento MABASTA per prevenire queste situazioni a scuola e nello sport.
All’incontro erano presenti la Dirigente scolastica, prof.ssa Angela Gallo, che è intervenuta alla fine per ribadire l’importanza di questi momenti di riflessione e di confronto per prevenire e combattere il bullismo in tutte le sue forme, ed esponenti della FIGC e delle associazioni promotrici.

Il Segretario nazionale SGS, Vito di Gioia, ha consegnato alla scuola un gagliardetto simbolico con l’auspicio di raggiungere il traguardo della “debulizzazione” di tutte le classi dell’Istituto.
I giovani relatori hanno raccontato storie di vita reale, spiegato le caratteristiche dei fenomeni in questione e proposto una serie di attività alle classi:
- elezione di un MABA_PROF, a cui rivolgersi in situazioni di disagio e di difficoltà personali o dei compagni;
- elezione di un BULLIZIOTTO e di una BULLIZIOTTA, ossia di due compagni di classe a cui assegnare un ruolo di mediazione e confronto, in caso di necessità;
- compilazione di un MABA_TEST.
Questa iniziativa si è aggiunta ad altre svolte durante l’anno scolastico all’interno dell’Istituto “Maria Montessori” sul tema del bullismo e cyberbullismo e altre se ne aggiungeranno in futuro, perché i “calci” alla violenza non sono mai troppi!
Marco Pellegrino
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